Ma mi volete spiegare perchè se arrivate come al solito scapicollandovi per fare il biglietto del treno , che ormai sta partendo, alla macchinetta automatica della stazione, codesta enorme puttana puntualmente vi assicura che avrete una coincidenza straordinaria fra i due treni che dovete prendere ed arriverete a casa in poco meno di un ora, quando invece, voi, che anche questa volta, diciamolo, ci avete creduto, vi trovate a dover aspettare a milano lambrate il secondo treno un paio di ore buone.
Si! Perchè quei premi nobel all’intelligenza delle fs non hanno calcolato che tu debba scendere da un treno, trascinare con te una valigia che francamente pesa otto kg, cercare il binario dell’altro treno, ed affrertarti a salirci sopra.
No. Guardando gli orari dal tabellone giallo, e te li puoi anche leggere tutti visto che sarai destinata ad un’attesa di due ore buone, scopri che il treno parte da milano centrale alle 13 e 20, arriva a lambrate alle 13 e 35 ed il treno che tu dovresto prendere per raggiungere la stazione di chiari parte alle 13 e 36. Sessantasecondi?
Si. Evidentemente le fs pensano che l’uomo si stia evolvendo e stia acquisendo superpoteri quali lo spostamento alla velocità della luce o la telecinesi. Vecchi volponi! Ma non ti viene tanto da ridere se devi attendere seduta sulla tua valigia, con la fronte sudata, le ascelle sudate e si, sudata anche lei. A maggior ragione se la sera prima ti sei sbronzata ed ora devi raggiungere la nonna in ospedale.
Ma non demordere, anche se sei tutta sola in quella squallida stazione , in questo immenso mondo cattivo ed ingiusto, sappi che trenitalia è sempre con te!
Stelle avariate, assenzio cascato da un vecchio baule contenente scheletri di foglie e finito per spalmarsi su fili di fette biscottate intrise di cattiverie passate.
Amarezza appuntata come una coccarda bordata di organza nera.
Zebrato, fuxia, barocco, merda.
La sua uscita di scena ha coinciso con la fine dell'epoca d'oro del cinema americano, qualcosa che non si sarebbe più ripetuto. I miti, il divismo, i grandi film in bianco e nero popolati da attori come Herbert Marshall, George brent, Franchot Tone, da una schiera di bravissimi caratteristi, finiscono proprio negli anni '40.
Rent boy
Sono il pessimo esempio di una buona idea, sono la luce quando muore al tramonto...un mare di idee in un marasma di nulla. Voglio averti blondie, più di ogni cosa.
Il buon vecchio Wilde
Quando siamo felici siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non sempre siamo felici.